Può capitare diverse volte nell’arco della stessa giornata di avere fame ed è proprio per questo motivo che siamo portati a consumare degli alimenti che il più delle volte non fanno bene alla nostra salute. Questo perché non sempre abbiamo a disposizione quello che vorremmo mangiare oppure non abbiamo il tempo per fare la spesa e acquistare le cose che, invece, sono più raccomandate.
Laddove fosse possibile farlo però è sempre raccomandato optare per snack nutrienti e salutari che non solo riescano ad appagare il nostro bisogno, ma che ci permettano di soddisfare ogni tipo di esigenza anche sotto il profilo organolettico. Proprio per questo i nutrizionisti ci consigliano di orientare la nostra scelta verso la frutta secca.
Questa categoria di prodotto è davvero molto varia ed è proprio per questa ragione che abbiamo l’imbarazzo della scelta circa gli alimenti da introdurre nella nostra dieta. Tra questi però, un prodotto di eccellenza è proprio quello che si focalizza sull’utilizzo delle mandorle, le quali sono molto buone e possono riversare veri e propri benefici per la salute. Ecco tutto quello che dobbiamo sapere su questo argomento.
Che cosa sappiamo sulla frutta secca?
Quando parliamo di frutta secca facciamo riferimento ad una particolare categoria di alimenti che abbondano in natura, anche se trovarli risulta essere più facile a cavallo tra il periodo autunnale e quello invernale. La caratteristica principale di tutti gli alimenti che vengono annoverati in questa categoria è la totale assenza di acqua.
Tra i frutti secchi più ambiti e richiesti dobbiamo citare le noci, le mandorle, le nocciole, le arachidi, gli anacardi e tutte quelle prelibatezze che possono essere consumate sia come snack che al termine di un pranzo o una cena. Sicuramente si tratta di una scelta salutare e ricca di benefici per la salute, anche se bisogna ricordarsi di non eccedere con le dosi.
Questo perché la frutta secca, essendo priva di acqua, contiene una grande quantità di calorie che potrebbero comportare l’aumento di peso laddove se ne facesse un uso snodato. Ecco perché dobbiamo sempre preferirla ad altri snack anche se, ovviamente, bisogna sempre rispettare le dosi giornaliere previste per questa particolare tipologia di alimento.
Qualche curiosità sulla mandorla
Uno dei frutti più apprezzati di questa categoria è proprio quello che risponde al nome di mandorla che, come facilmente intuibile, nasce da un albero che si chiama mandorlo. Da quello che sappiamo questo frutto è nato in Asia e con il tempo è riuscito a espandersi in molti posti nel mondo. Come tutti i frutti secchi, anche la mandorla si avvale di un guscio e in natura ne esistono di tantissime varietà.
Troviamo infatti la mandorla amara che è caratteristica per via del suo gusto intenso e davvero particolare, ma anche quella dolce. È un frutto molto calorico in quanto si compone per la maggior parte di grassi, anche se questi sono definiti come insaturi e quindi non tendenzialmente pericolosi per la salute. La mandorla, poi, si avvale della presenza di molte proteine vitamine e anche sali minerali.
Tra questi quello più presente è sicuramente il magnesio, seguito dal ferro e il calcio. Ovviamente bisogna prestare molta attenzione al consumo forsennato delle mandorle, soprattutto di quelle amare, in quanto contengono una sostanza molto pericolosa per il sistema nervoso ovvero l’amigdalina. Questa è pericolosa perché è per l’appunto il precursore del cianuro.
In che modo può essere utilizzata la mandorla?
La mandorla è un frutto secolo piuttosto versatile ed è proprio per questo motivo che possiamo utilizzarla e farne uso in svariati modi. Il primo metodo consiste proprio nel mangiare il frutto nella sua naturalità, ovviamente eliminando la parte più esterna e consumando la parte edibile, quella bianca. In alcune culture, poi, viene utilizzata per creare dei dolcetti davvero molto invitanti, come ad esempio la pasta di mandorla siciliana.
Che dire poi della bontà che possiamo assaporare scegliendo il latte di mandorla che, per l’appunto, risulta essere una fonte primaria per quanto riguarda la presenza di proteine e sali minerali. A quanto pare poi, le mandorle possono essere utilizzate come snack anche da tutte quelle persone che soffrono di colesterolo alto oppure patologie relative alla quantità di glicemia, come ad esempio il diabete.
Non tutti sanno, inoltre, che la mandorla può trovare un grande utilizzo anche nel settore della cosmesi e dell’erboristeria perché sono davvero tanti i prodotti che possono essere realizzati prendendo come ingrediente principale questo frutto dalle mille potenzialità. Parliamo infatti di un prodotto che grazie alle sue proprietà e riesce a lenire la pelle e a donarle un profumo inconfondibile.
Quali sono i benefici legati al consumo delle mandorle?
Oltre ad essere molto valide sotto il profilo organolettico, le mandorle riescono ad arrecare grandissimi benefici a chi le assume con regolarità, ovviamente, sempre senza esagerare. In primo luogo questo frutto riesce a controllare la glicemia poiché contenendo molte fibre rallenta l’assorbimento intestinale per quanto riguarda zuccheri e carboidrati raffinati.
Lo stesso discorso possiamo farlo circa il colesterolo in quanto, ancora una volta, le fibre riescono ad inibire la produzione dello stesso, tenendo quindi questo parametro sotto controllo. Pare inoltre che mangiare una discreta quantità di mandorle possa fare bene al cuore proprio per via dei numerosi grassi buoni che queste contengono e, allo stesso tempo, gli effetti benefici si riverseranno anche sull’apparato cardiovascolare. Gli effetti benefici dovrebbero poi manifestarsi anche sulla pelle dell’individuo, in quanto le mandorle contengono moltissime vitamine che possono rallentare il processo di invecchiamento e rendere così la cute più elastica, tonica e anche più lucente. Ecco perché scegliere le mandorle come snack potrebbe rappresentare un’ottima scelta.